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C’era una volta il 1984…



Era l’anno 1984, non quello di Orwell per fortuna, ma quello di Karate Kid, Footloose e della prima pubblicità della Macintosh per lanciare il computer Apple, che ci faceva intuire che il mondo stava cambiando in maniera decisiva. A Venezia, quell’anno, un gruppo di filantropi guidato da Luciana Bassi Sullam z’l’ si proponeva di fare qualcosa per una realtà di Gerusalemme che stava crescendo molto, diventando un’eccellenza nel campo della riabilitazione pediatrica.

ALYN Hospital si era trasferito da pochi anni in una nuova sede, nel quartiere Kiryat HaYovel, costruita appositamente per le sue necessità e, proprio dal 1984, aveva un Direttore a tempo pieno: Shirley Meyer. Tutta l’organizzazione dell’Ospedale si stava trasformando in una struttura altamente professionale e anche la raccolta fondi a sostegno di questa straordinaria impresa si ramificava attraverso i cinque continenti. In Italia c’era già chi donava in modo significativo ad ALYN, ma il desiderio di fare insieme un ulteriore passo avanti era grande. Nascevano così gli “Amici di ALYN”, presieduti proprio da Luciana Bassi Sullam z’l’, che guiderà l'Associazione sino alla sua scomparsa, nel 2004.

Da allora sono passati 40 anni, ALYN Hospital è diventato una realtà riconosciuta a livello mondiale curando decine di migliaia di bambini e ragazzi ai quali dare, insieme alle loro famiglie, tutta l’assistenza necessaria per incamminarsi su una vita il più possibile normale. Tutto questo è stato fatto anche e soprattutto con le donazioni provenienti da ogni parte del mondo, tra cui l’Italia. Dal 1984 gli Amici di ALYN hanno raccolto cifre significative nell’ordine di milioni di euro, che sono servite ad acquistare strumenti, a coprire i costi di centinaia di ore di fisioterapia e molto altro. Le pareti dell’Ospedale sono, infatti, tappezzate di targhe di benefattori con cognomi italiani

Oggi, a quattro decenni di distanza, gli Amici di ALYN continuano a sostenere l’ospedale con la stessa energia, ma con la consapevolezza che la situazione politica, economica e sociale del nostro tempo richiede molti più sforzi rispetto al mondo di allora e che la sofferenza non è diminuita, anzi… 

Il passare degli anni ha però portato una speciale novità in particolare, la tecnologia. Oggi molte delle innovazioni sviluppate proprio dalle divisioni dedicate di ALYN, PELE e ALYNnovation, sono un supporto indispensabile per i piccoli pazienti, non solo a Gerusalemme, ma ovunque nel mondo. Un altro motivo di orgoglio nell’aver sostenuto ALYN in questi 40 anni è proprio questa straordinaria ricaduta tecnologica globale. 

Festeggeremo il quarantennale ricordando questa importante ricorrenza nel nostro logo e con una serie di eventi che permetteranno ai soci di ALYN di conoscere meglio la nostra realtà e di fare insieme il bilancio di questa attività e programmare il futuro. Un futuro che vogliamo raggiungere con tanti Amici. È quindi il momento di un nuovo passo avanti, cercando di coinvolgere sempre più persone nel sogno che dal 1984 continua ad unirci. Cominciamo quest’anno proprio rinnovando le nostre quote associative, ma anche regalando quote ai nostri amici e parenti.

Più siamo oggi, più possiamo fare domani.



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