Etai sempre più in altro
- 22 apr
- Tempo di lettura: 2 min
Ci sono storie che non si fermano. Continuano a crescere, anche quando sembrava impossibile. Quella di Etai Rimel è una di queste.
Ve ne avevamo parlato qualche tempo fa: un grave incidente stradale aveva cambiato per sempre la sua vita, portandogli via la madre e la sorellina appena nata, e lasciando lui e il padre gravemente feriti. Etai aveva perso la gamba sinistra sotto il ginocchio: il futuro, una vita normale, improvvisamente, era diventato qualcosa di difficile perfino da immaginare. Eppure, grazie al lungo e intenso percorso di riabilitazione di ALYN era riuscito a recuperare gradualmente la sua mobilità: piccoli movimenti, i primi passi e poi il ritorno a casa, a scuola, e persino allo sport. Etai era tornato a vivere.
Etai Torna a scuola Etai torna a casa
Durante la serata del 16 aprile dedicata all’innovazione, il Direttore di ALYN Hospital, Maurit Beeri, ha scelto proprio la sua storia per raccontare cosa significa davvero guardare al futuro: non attraverso numeri o progetti, ma attraverso un’esperienza reale. E ci ha raccontato che aveva ricevuto un video di Etai dall’Nanga Parbat: un massiccio del Kashmir che supera gli 8.000 metri, dove un semplice trekking a fondovalle è impegnativo persino per la maggior parte delle persone senza alcuna difficoltà fisica.
Ma lui è lì. E probabilmente non si fermerà a questo: “Una volta riuscivo a percorrere solo un tratto di corridoio prima di dovermi fermare. Oggi posso scalare le montagne”, racconta. Non è solo un traguardo sportivo. È qualcosa di più profondo. Dopo tutto quello che ha vissuto, Etai ha scelto di non fermarsi, di continuare a scoprire, a mettersi alla prova, a vivere pienamente. “So che mia madre avrebbe voluto che andassi avanti”, dice.
È questo che rende ALYN un luogo speciale. Non si tratta semplicemente di curare o riabilitare. Si tratta di restituire possibilità, fiducia, orizzonti. Di accompagnare ogni bambino e ragazzo a riscrivere la propria storia, anche quando sembra già segnata.
E noi, come Amici di ALYN, siamo orgogliosi di essere parte di questo percorso e di aver contribuito a realizzare il sogno di Etai e dei tanti bambini che si affidano all’ospedale.
Con il vostro aiuto continueremo a farlo e potremo continuare a trasformare storie come quella di Etai in nuovi inizi.
Per questo vi invitiamo a donare per il nostro progetto Smart Knee, iI ginocchio intelligente che può davvero fare la differenza nella vita di tanti giovani pazienti, aiutandoli a muoversi, crescere e, un giorno, magari… guardare il mondo dall’alto.



