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Smart Knee. Un ginocchio che cambia tutto.

  • 16 apr
  • Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 19 apr


La ricerca di ALYN per aiutare ogni bambino a muoversi con più libertà


Smart Knee è un progetto di ricerca e innovazione di ALYN Hospital, nato per immaginare un nuovo modo di aiutare i bambini con gravi dismetrie degli arti inferiori. Si tratta di uno studio sviluppato con il contributo di esperti internazionali, oggi ancora in fase di prototipazione.


Gli Amici di ALYN hanno deciso di sostenere questo percorso, con una campagna che è prima di tutto un investimento nella ricerca.

Un progetto che potrebbe avere un impatto non solo sui pazienti di ALYN Hospital, dove lo strumento sarà messo a punto, ma su tutti i bambini con la stessa patologia in ogni parte del mondo

 

Il problema

La dismetria è una patologia relativamente comune: molti bambini nascono con una lieve differenza nella lunghezza delle gambe, spesso inferiore a un centimetro. I problemi emergono quando la difformità è più pronunciata, aumenta nel tempo oppure si sviluppa a seguito di un trauma o di una malattia. Non esistono cifre ufficiali, ma si parla di centinaia di migliaia di casi al mondo. 

Quando la differenza diventa significativa, camminare diventa molto difficile: il corpo deve compensare lo squilibrio esercitando uno stress aggiuntivo su ginocchia e schiena. Nei casi più gravi è necessario intervenire chirurgicamente per uniformare la lunghezza degli arti. L’alternativa è l’utilizzo di una “protesi di estensione”.



Come funziona Smart Knee

Ed è qui che entra in gioco Smart Knee. Le attuali protesi di estensione funzionano come una combinazione tra tutore e arto protesico: offrono stabilità e aiutano a mantenere l’equilibrio.

Tuttavia, questi dispositivi presentano un limite importante: mantengono il ginocchio rigido o “bloccato”, rendendo la camminata poco naturale. Con il tempo, questo potrebbe aumentare lo sforzo necessario per camminare, provocare dolore e danneggiare le articolazioni, riducendo la qualità della vita e rendendo necessario ricorrere alla chirurgia.

Smart Knee vorrebbe superare questo limite, integrando un sistema di “ginocchio intelligente” nella tradizionale protesi di estensione. Una tecnologia che utilizzerebbe sensori e un meccanismo elettromagnetico per rendere il movimento più simile a un ginocchio naturale: si bloccherebbe automaticamente quando il bambino è in piedi per garantire stabilità e si sbloccherebbe durante la camminata, consentendo alla gamba un movimento più fluido. Rispondendo in tempo reale ai movimenti del bambino, il ginocchio intelligente potrebbe rendere l’andatura più naturale e armoniosa, ridurre lo sforzo e diminuire le sollecitazioni sul corpo.

 

La sperimentazione di ALYN

La sperimentazione che ALYN condurrà sarà finalizzata a testare l’efficacia del dispositivo con l’obiettivo di arrivare alla sua produzione. I ricercatori analizzeranno i pattern di camminata, la funzionalità quotidiana, e l’impatto sulla qualità della vita. I bambini coinvolti riceveranno un training specifico e saranno sottoposti a valutazioni ripetute della deambulazione. La valutazione clinica includerà anche il nuovo test CAMP, un indicatore predittivo della mobilità infantile, sviluppato presso ALYN e recentemente lanciato a livello globale.

Grazie al sostegno dei donatori, questa innovazione potrebbe uscire dal laboratorio e arrivare nella vita dei bambini di ALYN e di tutto il mondo — aiutandoli a muoversi con maggiore comfort, giocare con più libertà e conquistare l’indipendenza che ogni bambino merita. In definitiva, ciò contribuirà a ridurre il carico sulle famiglie e sui sistemi sanitari.

 


Il nostro impegno al progetto

Il progetto Smart Knee prevede uno sviluppo triennale presso ALYN Hospital.

Il costo annuale è di circa € 95.000.Il Ministero d’Israele della Scienza e della Tecnologia contribuisce con € 45.000.

Il nostro obiettivo è raccogliere i restanti € 50.000 per rendere possibile questo progetto.

 

Storia di Noa:

Noa è nata con una gamba più corta dell’altra.

Con la crescita, la differenza tra le gambe si è accentuata e camminare è diventato sempre più faticoso. Oggi Noa indossa una protesi di estensione: un dispositivo che la aiuta a stare in piedi e muoversi, ma con un limite importante.

Il ginocchio resta rigido. Ogni passo richiede concentrazione. Ogni passo costa energia.

Quando i suoi amici sono a metà del cortile, Noa è già stanca.

Nel tempo, questo modo di camminare potrebbe provocare dolore e danni alle articolazioni.

Ma è possibile immaginare qualcosa di diverso: un ginocchio che si stabilizzerebbe quando è ferma e si sbloccherebbe mentre cammina.

Un movimento più fluido, più naturale, meno fatica e più libertà.

Questo è ciò che Smart Knee potrebbe rendere possibile.

Potrebbe significare attraversare il cortile senza fermarsi, salire le scale senza paura. E forse anche correre.

Non perfettamente, non senza sforzo. Ma abbastanza da non sentirsi più indietro.

Perché ogni bambino merita di correre quando suona la campanella.




 
 
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