Daniel: il piccolo esploratore del nostro ginocchio intelligente
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Ad aprile gli Amici di ALYN hanno voluto fermamente investire su un progetto innovativo portato avanti da ALYN Hospital: il progetto Smart Knee, il ginocchio intelligente destinato ai bambini affetti da una grave differenza nella lunghezza delle gambe.
È stato un bel cambio di prospettiva: in oltre quarant’anni di attività abbiamo finanziato l’acquisto di molti strumenti e terapie, ma in questa occasione vi abbiamo chiesto di sostenere una ricerca che potrebbe cambiare la vita di tanti bambini e ragazzi affetti da questa condizione. Un contributo per una tecnologia all’avanguardia che utilizza sensori e un meccanismo elettromagnetico in modo da rendere il funzionamento di una protesi della gamba più simile a quello di un ginocchio reale.
Ma tra il dire il fare c’è lo sperimentare.
Ora siamo lieti di comunicarvi che il progetto è entrato nella fase di sperimentazione clinica. Un upgrade che ha un nome e un volto: quello del primo bambino che parteciperà allo studio sullo Smart Knee, reso possibile anche grazie al nostro contributo.
Daniel (non è il suo vero nome) ha nove anni. È nato al termine di una gravidanza senza particolari complicazioni, ma con una differenza congenita degli arti già individuata in età prenatale. Il suo femore sinistro è significativamente più corto del normale, tanto che il piede sinistro arriva all’incirca all’altezza dello stinco destro.
È arrivato per la prima volta ad ALYN quando aveva sei mesi. All’età in cui poteva stare in piedi ha cominciato a usare una protesi convenzionale: un dispositivo che permette di mantenersi eretti e camminare, ma che, in quanto supporto esterno, non riesce ad assecondare pienamente il movimento naturale della gamba e, nel tempo, può provocare dolore e altre complicazioni.
Daniel segue la fisioterapia ad ALYN fin dalla più tenera età. Al di là delle difficoltà legate alla sua condizione, conduce la vita di un normale bambino di nove anni. È il più piccolo di tre fratelli e frequenta una scuola come tanti suoi coetanei, ma ha la stoffa del piccolo esploratore e quello che scoprirà sarà molto importante.
Appena dopo Succot, Daniel riceverà il proprio Smart Knee e sarà il primo partecipante allo studio avviato da ALYN per valutare questa nuova tecnologia. L’obiettivo è capire se potrà aiutarlo a camminare in modo più naturale ed efficiente e, se la sperimentazione avrà successo, migliorare in futuro le protesi destinate a tanti altri bambini con una condizione simile alla sua.
E noi vi racconteremo i suoi progressi e gli sviluppi di questo progetto che ormai è nel nostro cuore.
Forza Daniel!


