Le notizie cambiano, i bisogni dei bambini di ALYN no
- 2 lug
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Mentre l'attenzione del mondo si sposta rapidamente da un'emergenza all'altra, ci sono bisogni che non possono essere messi in pausa. Quelli di chi ogni giorno ha bisogno di cure costanti nella speranza di tornare verso una nuova vita.
È la riflessione che Naomi Schneiderman, Executive Director di Friends of ALYN Hospital, affida alle pagine del Jerusalem Post in un articolo che racconta la realtà vissuta oggi da molte organizzazioni del Terzo Settore in Israele. Le emergenze continuano ad assorbire attenzione e risorse, mentre attività essenziali come la riabilitazione, l'assistenza e la ricerca rischiano di passare in secondo piano.
Ma per i bambini di ALYN il tempo non si ferma: ogni giorno continuano ad affrontare percorsi di cura che non possono aspettare.
Naomi racconta di come, in questa prospettiva, la Desert Night Hike, organizzata da Friends of ALYN nelle scorse settimane, assuma un significato ancora più profondo. Camminare nel buio del deserto diventa il simbolo di tutte quelle organizzazioni che continuano ad andare avanti anche quando il cammino si fa più difficile e oscuro.
L'articolo si conclude con parole che condividiamo profondamente, una riflessione che facciamo anche nostra: "Continuiamo a camminare, continuiamo ad andare avanti, perché i bambini che dipendono dalla riabilitazione non possono aspettare che torni la luce."
Da questa consapevolezza nasce anche il nostro impegno.
Raccontarvi cosa accade davvero dentro ALYN Hospital, ogni giorno. È nata così Ogni giorno con ALYN, una campagna dedicata alle piccole e grandi conquiste che, passo dopo passo, aiutano bambini e ragazzi a costruire il proprio futuro.
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